Come si apre un negozio: cosa serve e quali costi devi sostenere

Vorresti aprire un negozio e sei alla ricerca di consigli utili e informazioni legate ai costi e ai finanziamenti che dovrai affrontare? Prima di procedere con ogni attività, è necessario capire bene che tipo di azienda vuoi realizzare, il prodotto o, in alternativa, il servizio che vuoi proporre e la posizione da assumere. Aprire un’attività commerciale è un impegno non da poco, capace di assicurare un futuro solido se e solo se, idea e gestione sanno fare la differenza. Di seguito scopriremo come aprire un negozio, conoscendo tutto ciò che bisogna fare per dare il via alla tua attività.

Che tipo di permessi servono per l’apertura di un negozio

La forte crisi economica sicuramente non aiuta e nel tentativo di sbloccare la condizione problematica, numerose persone hanno dovuto reinventare un nuovo lavoro. Grazie al Decreto Bersani (n°114 del 31/03/1998) bisogna riconoscere che la normativa è stata semplificata, puntando tutto sul “commercio liberalizzato”. In questo modo si vogliono offrire condizioni ottimali per aprire le porte a un sempre maggior numero di soggetti, pronti a operare nel settore. Vi sono una serie di requisiti e regolamentazioni necessarie per procedere: prima di tutto bisogna rivolgersi a un commercialista e poi a un notaio per costituire la società.

Il Comune dovrà poi ricevere da parte tua la comunicazione di inizio attività. E’ necessario aprire una posizione fiscale, ovvero la partita IVA, seguita dalle posizioni previdenziali e assicurative (Inps e Inail) e infine dichiarare l’inizio attività almeno 30 gg prima. Questi sono obblighi previsti per legge e sarà il tuo commercialista a comunicare agli Enti la data precisa che segna l’avvio della tua attività.

I costi di apertura e i finanziamenti

Una delle domande più richieste quando si parla di aprire un negozio è sempre e solo una: quanto costa aprire la tua attività? Diventa sicuramente difficile avere un prezzo standard che identifichi quale sarà la sua spesa, soprattutto davanti all’assunzione di almeno un membro del personale. La spesa, infatti, varia in base ai seguenti punti:

  • Al prodotto venduto;
  • Qualità del servizio offerto;
  • Affitto del locale (o acquisto);
  • Investimento per opere di ristrutturazione;
  • Arredamento del negozio.

Possiamo quindi fare delle stime medie, ma è difficile essere precisi. Diciamo però che in linea generale, si spende una media di 20-50 mila euro, per poter dare inizio a un’attività che si affidi a un negozio di medie dimensioni. Il prezzo però non comprende il pagamento fisso di uno stipendio per uno o più membri del personale. Per aiutarti in questa fase iniziale è bene scoprire quali siano i finanziamenti disponibili, pensati per sostenere l’imprenditoria giovanile e femminile. Sono in costante mutamento e possono essere un grande aiuto per poter cominciare la tua attività in proprio.

Le caratteristiche del negozio dei tuoi sogni

Come si fa a trovare un locale che sia adatto a te e alle esigenze del tuo futuro negozio. Devi prima di tutto scegliere un locale che sia strategicamente collocato, facile da raggiungere (e magari dotato di parcheggio) e che rispetti le norme vigenti. Vi sono situazioni in cui vengono imposti limiti per tipologia di attività scelta, a secondo dell’area in cui ci si vorrebbe aprire un negozio. Anche la destinazione d’uso originaria è importante, in modo da evitare multe salatissime o, ancora peggio, il rischio di chiudere dopo poco la tua attività.

Aprire un Negozio

Aprire un Negozio

A livello burocratico tutto è stato facilitato: l’iscrizione al registro REC (Registro Esercenti di Commercio) è da considerarsi obbligatoria solo nel caso di coloro che gestiscono locali come bar, ristoranti o alberghi. Se deciderai di trattare prodotti alimentari è indispensabile seguire un corso sull’igiene e conoscere quindi le norme che regolano la conservazione dei cibi. Tale corso di formazione viene organizzato dalla Camera di Commercio, con esame finale da sostenere. Un negozio di tabacchi invece ha obbligo di licenza perché prevede la vendita di prodotti soggetti a Monopolio di Stato.

E tu, che negozio vuoi aprire?

A questo punto la domanda che ti devi porre è una: quale tipologia di negozio fa al caso tuo? Vuoi puntare tutto su uno store online? Si tratta di un trend che ormai è seguito da commercianti autonomi e dai grandi franchising. Vuoi puntare tutto su un mercatino dell’usato? Oppure senti che un negozio di abbigliamento faccia al caso tuo? Se l’attività che hai scelto non è alimentare, dovrai seguire una serie di step che ti porteranno ad avere tutti i requisiti necessari per l’apertura.

Ricapitolando, per aprire un negozio dovrai prima di tutto:

  • Individuare un locale idoneo;
  • Aprire una Partita Iva;
  • Iscriversi all’INPS, INAIL, oltre al registro delle imprese;
  • Ufficializzare l’apertura con una comunicazione al Comune.

Se ti occupi di vendita capi di abbigliamento o rivendita di oggetti, cerca di trovare la tua nicchia operativa in zona, scegliendo se aprire in modo autonomo o entrare in un franchising, possibilità che è presente per diversi settori.

Articoli Collegati

Lavorare in Banca: Requisiti, Concorsi e Perchè Lavorarci Per lavorare in banca sono richiesti diversi requisiti di cui il primo risulta essere il titolo di studio.  Quello maggiormente indicato è rappresenta...
Helicopter money inefficace in Europa? Da settimane e settimane si è chiamata in causa l’ipotesi Helicopter money per rimettere a lucido le banche centrali, ma siamo proprio sicuri che sia ...
Debito Pubblico Italiano in Tempo Reale e Storico Spesso avrai sentito dai media parlare di debito pubblico italiano. Ma effettivamente cosa è il debito pubblico? In economia il debito pubblico indica...

Leave a Reply

banner