Mutui

Come Calcolare la Rata del Mutuo

Quando si parla del calcolo della rata del mutuo sorgono sempre numerosi dubbi, molte domande e tante perplessità. Senza possedere un buon programma di calcolo automatico delle rate del mutuo, eseguire i giusti calcoli potrebbe persino sembrare un qualcosa che sfiori l’impossibile. Per questo si sconsiglia di provare a calcolare la rata del mutuo autonomamente, senza utilizzare software e applicazioni esterne. Molto meglio utilizzare le calcolatrici del web, che aiutano a fare i calcoli e offrono al cliente il risultato diretto con i minimi margini di errore.

Come utilizzare le calcolatrici online?

Basta inserire l’importo del mutuo che si è già avuto o che si vuol richiedere nell’apposito spazio dedicato ai numeri. Quindi s’inserisce il tasso d’interesse annuo, se è fisso (altrimenti il calcolo diventa più complicato). Qualora il tasso d’interesse fosse variabile, bisognerebbe scegliere un altro parametro che potrebbe variare da calcolatrice a calcolatrice. Infine si somma lo spread e si clicca sul tasto “Calcola” per calcolare le rate del mutuo da pagare. L’unica accortezza a cui bisogna prestare attenzione è la durata del prestito: non bisogna sbagliarla, altrimenti il sistema potrebbe calcolare le rate in maniera errata.


Mutuo Ristrutturazione: Cos’è e come Scegliere il Mutuo per Ristrutturare

Ristrutturare una casa può, a delle volte, essere più difficile che acquistarne una nuova. Ciononostante si potrebbe trattare anche della scelta più conveniente e giusta da fare: una ristrutturazione potrebbe anche essere la scelta più economica per realizzare l’abitazione dei propri sogni. Una casa ben ristrutturata può fornire dei risultati strabilianti ed essere fatta a regola d’arte: un vero e proprio gioiello! Prima di iniziare i lavori e trasformare l’abitazione in un palazzo reale (o quasi) si deve però richiedere il mutuo ristrutturazione, in modo da avere la sufficiente liquidità per farlo. Come dice anche il nome stesso, il mutuo ristrutturazione è quella tipologia di finanziamento riservata unicamente ai lavori di restauro di un appartamento/edificio. Questo finanziamento dev’essere stipulato con la banca, un altro istituto di credito oppure un terzo ente di finanziamento. In linea generale non è molto diverso dai prestiti generici o da quelli destinati all’acquisto dell’abitazione, pur includendo delle agevolazioni maggiori.

A seconda del mutuo, la durata del finanziamento può andare dai 5 ai 30 anni e il tasso può essere fisso, variabile oppure misto a seconda delle capacità del cliente, l’importo delle rate, la quantità di soldi presa, oppure la possibilità di sospendere il finanziamento. Tutti questi dettagli variano da banca in banca a seconda delle loro preferenze. In via generale, però, il valore finanziato non deve superare l’80% del valore totale della ristrutturazione. Rispetto all’acquisto dell’abitazione il mutuo è più conveniente quando l’immobile necessita di piccoli o medi interventi oppure quando servono degli interventi straordinari per ristrutturare, completamente o parzialmente, un edificio malridotto oppure antico. Altresì per questo genere di mutui sono previste diverse agevolazioni statali che si traducono nelle detrazioni Irpef che variano dal 50 al 65% rispetto al valore immobiliare per quanto riguarda interventi per la riqualificazione energetica, la rimozione di amianto o l’intervento di ristrutturazione per le opere di sicurezza nelle zone a rischio sismico.


Simulatori Mutuo: Come Fare la Simulazione e Confrontare vari Mutui

Quando ci si appresta a richiedere un mutuo, sorge anche la necessità di doverlo calcolare. Meglio evitare dei guai futuri, del resto, preoccupandosi invece di eseguire una corretta simulazione oggi piuttosto che spendere migliaia di euro domani. Per simulare un mutuo è possibile utilizzare una vasta gamma di strumenti che al giorno d’oggi sono presenti sul web. Basti pensare alle calcolatrici mutuali, delle applicazioni online che previa l’immissione dei dati (rate, l’ammontare delle rate, la durata del prestito e così via) potrebbero fornire al cliente un preciso quadro del mutuo che questi vuole richiedere.

Alcune di queste applicazioni sono indipendenti e gratuite, permettendo di calcolare una vasta gamma di possibili fattori, compresi molti dettagli. Altri tool del genere possono essere utilizzati soltanto previo un pagamento, in quanto sono degli strumenti ufficiali, dei tool brandizzati che offrono al cliente la possibilità di eseguire un calcolo molto preciso. In linea generale, per utilizzare un tool di simulazione mutuale non serve affatto molto. Basta possedere una connessione a internet, un computer e sapere più o meno a che mutuo si vorrebbe accedere. Nel più dei casi nel cartiglio di calcolo del mutuo è possibile immettere diversi fattori, tra cui la durata del mutuo, i tassi d’interesse, la tipologia dei tassi d’interesse (fissi, variabili o misti), la quantità di soldi che si vorrebbero ricevere e così via.

Surroga Mutuo: Come Funziona e Quali Vantaggi offre Rinegoziare

Il contratto di mutuo, in particolare se di entità elevata come quello di solito necessario per l’acquisto della prima casa, negli anni può risultare non in linea con i tassi di interesse attuali. Questo avviene quando tra il momento della stipula e quello successivo vi è una riduzione del costo del denaro. In questi casi è possibile procedere alla surroga del mutuo per ottenere anche un importante risparmio sulla rata mensile. Ecco di cosa si tratta.

Cos’è la Surroga (o Rinegoziazione)?

La surroga del mutuo è anche conosciuta come sostituzione del mutuo, cioè il contratto originario viene sostituito da un nuovo contratto con una banca diversa e si possono ottenere condizioni più favorevoli, rispetto all’originale sottoscrizione del mutuo prima casa ad esempio. La disciplina sulla surroga del mutuo trova il suo fondamento nell’articolo 1202 del codice civile che appunto prevede la surrogazione per volontà del debitore, ma mancando una disciplina specifica dell’istituto, fino alla Legge Bersani del 2007 non ha mai avuto applicazione. Il significato della parola surroga sta ad indicare una rinegoziazione del mutuo, si vanno quindi a modificare le condizioni iniziali con cui era stato stipulato orginiriamente per ottenerne alcune più vantaggiose.

Il rogito notarile: cos’è il Contratto di Compravendita Immobiliare

Il rogito notarile è un documento di fondamentale importanza quando si parla di abitazioni. A livello burocratico ha un peso notevole, poiché l’atto pubblico di vendita è un contratto con cui si formalizza il passaggio di proprietà di una casa e il prezzo pagato dall’acquirente. Nel momento in cui si compra casa si seguono una serie di prassi ben stabilite: prima di tutto si firma con il venditore, o eventualmente con il costruttore un contratto preliminare che viene chiamato compromesso. Al suo interno trovi tutti i dati dell’immobile, oltre al prezzo della compravendita. Ad anticipare la data di consegna sarà un atto conclusivo che è rappresentato dal rogito, il quale diventa il mezzo ufficiale per dare validità al passaggio di proprietà.

Che cosa deve contenere il rogito notarile

Che cosa serve per rendere completo il rogito? Dovrà contenere il valore di cessione dell’immobile, i dati del mediatore (qualora ci sia), le modalità di pagamento e infine le spese sostenute. Se l’acquisto della casa è legato alla stipulazione di un contratto di mutuo, l’atto sarà formalizzato subito dopo il contratto di compravendita. In questo modo l’erogazione del finanziamento avverrà nel preciso momento in cui l’acquirente sarà riconosciuto come proprietario.