Mutuo Ristrutturazione: Cos’è e come Scegliere il Mutuo per Ristrutturare

Ristrutturare una casa può, a delle volte, essere più difficile che acquistarne una nuova. Ciononostante si potrebbe trattare anche della scelta più conveniente e giusta da fare: una ristrutturazione potrebbe anche essere la scelta più economica per realizzare l’abitazione dei propri sogni. Una casa ben ristrutturata può fornire dei risultati strabilianti ed essere fatta a regola d’arte: un vero e proprio gioiello! Prima di iniziare i lavori e trasformare l’abitazione in un palazzo reale (o quasi) si deve però richiedere il mutuo ristrutturazione, in modo da avere la sufficiente liquidità per farlo. Come dice anche il nome stesso, il mutuo ristrutturazione è quella tipologia di finanziamento riservata unicamente ai lavori di restauro di un appartamento/edificio. Questo finanziamento dev’essere stipulato con la banca, un altro istituto di credito oppure un terzo ente di finanziamento. In linea generale non è molto diverso dai prestiti generici o da quelli destinati all’acquisto dell’abitazione, pur includendo delle agevolazioni maggiori.

A seconda del mutuo, la durata del finanziamento può andare dai 5 ai 30 anni e il tasso può essere fisso, variabile oppure misto a seconda delle capacità del cliente, l’importo delle rate, la quantità di soldi presa, oppure la possibilità di sospendere il finanziamento. Tutti questi dettagli variano da banca in banca a seconda delle loro preferenze. In via generale, però, il valore finanziato non deve superare l’80% del valore totale della ristrutturazione. Rispetto all’acquisto dell’abitazione il mutuo è più conveniente quando l’immobile necessita di piccoli o medi interventi oppure quando servono degli interventi straordinari per ristrutturare, completamente o parzialmente, un edificio malridotto oppure antico. Altresì per questo genere di mutui sono previste diverse agevolazioni statali che si traducono nelle detrazioni Irpef che variano dal 50 al 65% rispetto al valore immobiliare per quanto riguarda interventi per la riqualificazione energetica, la rimozione di amianto o l’intervento di ristrutturazione per le opere di sicurezza nelle zone a rischio sismico.


Simulatori Mutuo: Come Fare la Simulazione e Confrontare vari Mutui

Quando ci si appresta a richiedere un mutuo, sorge anche la necessità di doverlo calcolare. Meglio evitare dei guai futuri, del resto, preoccupandosi invece di eseguire una corretta simulazione oggi piuttosto che spendere migliaia di euro domani. Per simulare un mutuo è possibile utilizzare una vasta gamma di strumenti che al giorno d’oggi sono presenti sul web. Basti pensare alle calcolatrici mutuali, delle applicazioni online che previa l’immissione dei dati (rate, l’ammontare delle rate, la durata del prestito e così via) potrebbero fornire al cliente un preciso quadro del mutuo che questi vuole richiedere.

Alcune di queste applicazioni sono indipendenti e gratuite, permettendo di calcolare una vasta gamma di possibili fattori, compresi molti dettagli. Altri tool del genere possono essere utilizzati soltanto previo un pagamento, in quanto sono degli strumenti ufficiali, dei tool brandizzati che offrono al cliente la possibilità di eseguire un calcolo molto preciso. In linea generale, per utilizzare un tool di simulazione mutuale non serve affatto molto. Basta possedere una connessione a internet, un computer e sapere più o meno a che mutuo si vorrebbe accedere. Nel più dei casi nel cartiglio di calcolo del mutuo è possibile immettere diversi fattori, tra cui la durata del mutuo, i tassi d’interesse, la tipologia dei tassi d’interesse (fissi, variabili o misti), la quantità di soldi che si vorrebbero ricevere e così via.


Ethereum: Cos’è e Come fare Mining di Ether (ETH)

Molto probabilmente negli ultimi anni avrai sentito molto parlare di Bitcoin ed altre criptovalute. Ethereum è una di esse, ed in questo momento rappresenta la più famosa e conosciuta dopo il Bitcoin. Si tratta infatti di una moneta digitale che ad oggi secondo gli esperti rappresenta il più serio competitor e antagonista ai Bitcoin. Ethereum è nato nel 2014 da un programmatore russo di nome Vitalik Buterin, genio della matematica, il quale ha abbandonato gli studi universitari dedicando un paio di anni allo sviluppo di questa nuova moneta elettronica.

Come il Bitcoin anche Ethereum più essere unicamente acqusitato e venduto sul web, senza alcuna supervisione delle varie banche centrali nazionali o altre istituzioni. La tecnologia è sempre quella della blockchain, protocollo utilizzato per costruire un database distrubuito che non risiede su un unico server. A differenza del Bitcoin però Ethereum è stato progettato per essere un protocollo adatto all’utilizzo da parte delle imprese, senza la necessità di avere degli intermediari.

La moneta, o unità di conti dell’Ethereum si chiama Ether (ETH) che ne è la criptovaluta. A differenza di altre criptovalute però Ethereum non è unicamente una rete per lo scambio di moneta ma un network che serve a far girare dei contratti basati su Ethereum. Essi possono essere utilizzati in modalità sicura per effettuare numerose operazioni: finanziarie, registrazione di domini, sistemi elettorali, crowdfounding e molto altro.

Come Aprire un Franchising di Successo: Il Contratto

Il franchising è una particolare collaborazione stipulata tra imprenditori e aziende per la distribuzione di bene o servizi che consiste nell’affidarsi proprio a un format già affermato e avviato sul mercato. Da un lato prevede l’affiliante, ovvero un’azienda con una formula consolidata e dall’altra un imprenditore che è affiliato. Vediamo ora quali sono gli elementi fondamentali per aprire un’attività in franchising dal punto di vista legale e contrattuale.

Quali sono gli obblighi dell’affiliato e affiliante?

Sono previsti obblighi per entrambe le parti, in modo da rendere conforme questa collaborazione per avviare l’attività scelta. L’affiliante deve fornire al potenziale affiliato una copia del contratto almeno un mese prima della reale stipula. Inoltre devono essere specificati i marchi usati con eventuale licenza, registrazione o deposito. E’ importante anche che l’affiliato conosca la lista degli attuali franchisee e la cronistoria delle affiliazioni di un periodo che copre almeno gli ultimi 3 anni.

Prima di tutto, l’affiliato dovrà rispettare l’obbligo di riservatezza e quello di preventiva comunicazione qualora decidesse di trasferire la propria sede. Viene anche previsto, grazie all’art. 5 e 6, un richiamo al principio della correttezza che si manifesta dal momento della contrattazione iniziale e riguarda l’intero svolgimento dei passaggi che caratterizzano il rapporto.

Consigli utili per far funzionare un rapporto per un’attività in franchising

E’ consigliabile definire una clausola legata alla “zona esclusiva”,  in cui aprire il negozio in franchising, che deve essere riportata anche sul contratto. In questo modo l’affiliato si garantirà la massima libertà di vendita dei servizi in una particolare zona. Funge così da divieto per gli eventuali altri affiliati e la stessa azienda madre di distribuzione di prodotti simili.

Reddito di inclusione: cos’è e come funziona il nuovo sostegno familiare

Ad Agosto 2017 il governo ha dato il via libera per il Reddito d’inclusione (Rei), considerato a tutti gli effetti come un mezzo utile per contrastare la povertà nel nostro Paese. E’ stato così superato il secondo esame al Consiglio dei Ministri per far decollare questa iniziativa che chiama in causa le famiglie più povere e con maggiori difficoltà. A partire dal 1 gennaio 2018 il reddito d’inclusione andrà a sostituire il Sostegno all’inclusione attiva (Sia), oltre all’Asdi, ovvero l’Assegno di disoccupazione. Vediamo nello specifico quali sono le sue caratteristiche e soprattutto a chi si rivolge!

Reddito d’inclusione: 2 miliardi da destinare ai più poveri

La misura approvata consiste in un aiuto mensile per famiglie fino a un tempo massimo di 18 mesi. Si parla di un importo variabile che va da 190 € fino a un massimo di 485 €. Una volta trascorso il tempo previsto per ricevere l’assegno, bisognerà attendere almeno 6 mesi dall’ultima erogazione prima di poter nuovamente fare richiesta per ottenere il Rei.

Veneto Banca: Una multa da 5,4 milioni da Consob

E’ una multa da capogiro quella che la Consob ha fatto agli ex vertici di Veneto Banca, che tiene banco da diverso tempo per lo scandalo creato. La banca e i suoi ex gestori dovranno pagare obbligatoriamente un totale di 5,485 milioni, chiamando in causa tutti gli ex amministratori che hanno commesso una serie di pesanti violazioni già accertate. Come si legge dalle delibere pubblicate nel Bollettino della Commissione, sono rispettivamente Veneto Banca, l’ex amministratore delegato Vincenzo Consoli, alcuni consiglieri e alcuni sindaci a essere stati coinvolti nella maxi multa a sei zeri.

La sanzione più imponente, almeno a livello economico, è quella di 4,145 milioni complessivi che viene ripartita tra 36 ex esponenti e riguarda nello specifico i “comportamenti irregolari nei finanziamenti” che vennero concessi ai clienti per acquistare azioni.

Assegno Circolare: Cos’è, Come Funziona e Compilarlo

L’assegno circolare è un titolo di credito emesso dalla tua banca (in quanto emittente); garantisce la possibilità di pagare una determinata somma di denaro a un beneficiario. E’ nominativo, all’ordine e formale.

Per poter compilare l’assegno circolare e avere valenza è importante che comprenda due soggetti specifici:

  • L’emittente: come detto è la banca che prende in carico il trasferimento di denaro per effettuare il bacamento;
  • Il beneficiario: la persona fisica a cui sarà consegnato l’assegno, o inviato, che potrà poi riscuoterlo in banca. Potrà eventualmente anche disporre dell’assegno, senza doverlo presentare in banca, trasferendolo ad altri (girata).

L’assegno circolare che è anche detto A/C è quindi a tutti gli effetti una promessa di pagamento che la banca va a fare al beneficiario.

Satispay: Come Funziona per Esercenti e Acquirenti, Opinioni e Recensioni

Satispay è un servizio che tramite un’applicazione del tutto gratuita da installare sul tuo SmartPhone che ti consente di poter pagare comodamente i tuoi acquisti sia nei negozi fisici convenzionati sia online. Attraverso quest’applicazione è possibile, ad esempio, poter ricaricare anche il proprio conto telefonico oppure inviare del denaro ai contatti presenti nella propria rubrica del telefono. Scaricare l’app Satispay è completamente gratuito ed è possibile farlo da AppStore, Windows Store e Google Play. Gestire il proprio denaro direttamente sul proprio cellulare non è mai stato così facile e soprattutto veloce.

Iscrizione e Sicurezza

Per iscriversi alla piattaforma servono soltanto un documento d’identità, il codice fiscale e il codice IBAN del conto, il tutto in modo totalmente sicuro e controllato. Satispay utilizza un sistema di sicurezza informatico tecnologicamente avanzato, attraverso un sistema criptato assolutamente all’avanguardia che consente di protegge in modo sicuro i dati e le transazioni in denaro. Questo è possibile grazie a un team di esperti altamente specializzato nel settore, che consente di utilizzare l’applicazione Satispay costantemente in estrema sicurezza. Grazie al codice IBAN fornito, Satispay risulta estremamente sicuro rispetto alle più diffuse carte di credito o di debito, in quanto ogni dato importante e personale non viene condiviso nè durante un pagamento online nè durante un acquisto all’interno di un negozio fisico. Inoltre ciascun utente ha la possibilità di tenere al sicuro il proprio account attraverso l’inserimento di un codice PIN personale, che viene richiesto per ogni transizione di denaro e per ogni tipo di pagamento.

Ebitda: Cos’è il Margine Operativo Lordo?

L’EBITDA è un elemento dell’analisi fondamentale che rappresenta la misura del margine operativo lordo. Tecnicamente l’EBITDA è la sigla che sta a significare Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortisation.

Tale indicatore viene particolarmente utilizzato nel calcolo dei flussi di cassa delle imprese per verificare se vengono realizzati dei profitti positivi durante la gestione ordinaria dell’azienda. Tale valore si ottiene sommando a EBIT il valore degli ammortamenti. La formula utilizzate per il calcolo dell’EBITDA è molto semplice: Fatturato – Costo del Venduto = EBITDA

Fondo Cometa, ecco il Fondo Pensionistico dei Metalmeccanici

Il Fondo Cometa è un cosiddetto Fondo Pensionistico Integrativo che si applica ai dipendenti del settore metalmeccanico. Il lavoratore può decidere di aderire a questo fondo esclusivamente in forma volontaria senza alcun obbligo di sorta.

Essendo un fondo pensione pensato specificatamente per i dipendenti del settore metalmeccanico possono aderire al Fondo Cometa solo coloro che effettivamente hanno un contratto di lavoro inquadrato nel settore metalmeccanico. Il fondo ha una gestione senza finalità di lucro, ma vengono nominati dei gestori dello stesso con il compito di gestire sui mercato finanziari i fondi ricevuti per garantire un rendimento per i lavoratori che vi hanno aderito.